Rottamazione veicolo: come si fa

Nel momento in cui ci si domanda quale sia la modalità migliore per rottamare un veicolo, è bene sapere che non si può fare come si vorrebbe. C’è infatti una procedura da seguire per poter rottamare il veicolo. È importante seguire la giusta procedura e seguire attentamente la prassi altrimenti sono guai. A molti i un primo momento sembra tutta una gran rottura ma, a ben guardare, è evidente che è necessario fare tutto in regola.

La ragione è molto semplice: chi non segue la procedura corretta per la rottamazione, si ritrova poi con una bella gatta da pelare. Infatti, solo con una rottamazione eseguita a regola d’arte, si può poi cancellare il veicolo dal registro dei veicoli in circolazione. Si tratta del famoso Pubblico Registro Automobilistico indicato dalla sigla PRA che viene gestito dall’ACI.

Se un veicolo risulta ancora iscritto nel PRA vuol dire che è necessario pagare il bollo e l’assicurazione su quel veicolo. Chi demolisce un veicolo e non lo ha più, se non vuole continuare a pagare il bollo, deve per forza rottamare presso un centro abilitato.

Non bisogna più credere a chi dice che è sufficiente portare con sé la targa del veicolo demolito per togliere dal registro. L’ACI per effettuare una cancellazione deve per forza avere tutta una precisa documentazione in regola. Senza i documenti o con dei documenti che contengono dei dati mancati, non è possibile procedere e ci si ritrova in un bel pasticcio!

Infatti, è bene sapere che non basta solo la documentazione ma deve anche essere in regola con tutti i dati presenti. Ci vuole un certificato di rottamazione avvenuta che sia rilasciato solo ed esclusivamente da demolitori iscritti e abilitati. Fare riferimento a centri improvvisati e discariche abusive potrebbe sembrare più vantaggiosa in un primo momento ma è un errore che si paga poi carissimo nel tempo.

Per info e / o prenotazioni, vai su www.rottamazioneauto.roma.it