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Latte crudo self service - Ne arriveranno altri quattro.
Crescono come funghi i distributori automatici di latte crudo.
Oltre a Bulciago, presto anche Calco, Sirone ed Introbio godranno del servizio. E Merate raddoppierà.
È un successo che in pochi si aspettavano e che nasce da un'idea perseguita con insistenza per tre anni dalla cooperativa degli allevatori Cofazoo, del presidente Giuseppe Invernizzi, che si è lasciato ispirare da un'esperienza analoga in Svizzera.
Oggi i distributori self service di latte appena munto si trovano a Merate (prima località a crederci), a Ballabio (primo paese a proporre il macchinario manuale: oggi è automatico) e a Lecco, in zona Acquate, grazie all'azienda agricola Canto.
I clienti sono in forte aumento e si lasciano tentare da un'idea di una semplicità disarmante, che poggia su due pilastri solidi: primo, la possibilità di fruire di un prodotto, come il latte crudo, che sul mercato era scomparso; secondo, offrire al consumatore un risparmio non indifferente, visto che un litro costa un euro.
«Forse siamo ai primordi di una mini-rivoluzione», commenta orgoglioso Invernizzi, che sta promuovendo il macchinario, peraltro semplicissimo da usare (a patto di ricordarsi la bottiglia), in diverse zone d'Italia: ultima, in ordine di tempo, Taranto.
Nel lecchese ce ne sono ancora pochini, ma il «poker» in arrivo, tra Brianza e Valsassina, potrebbe dare slancio ad una nuova abitudine.
Note: 8 giugno 2005 TP
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